Pierpaolo Ghisetti e Marco Cavina presentano “Il libro Contarex”

E’ con gioia che vi presento l’ultimo progetto di Pierpaolo Ghisetti e Marco Cavina :

Il libro Contarex, the Contarex book

La presentazione ufficiale del libro verrà fatta il giorno Mercoledi 27 Giugno alle 19:30 presso la Galleria OPENMIND di Via Rovello, 5 20121 Milano.

Presenzieranno:

Pierpaolo Ghisetti, autore del libro
Marco Cavina, autore del libro
Giorgio Gualazzi, riparatore specializzato
Ryuichi Watanabe, editore del libro

Sarà previsto un rinfresco per i presenti.

Questa la copertina dell’evento:

 

 

 

 

 

 

Per informazioni sull’evento:

info@newoldcamera.it
www.newoldcamera.it
openmind
02-36589216

Di cosa parla il libro (fonte nadir magazine)

Il sistema Contarex, prodotto dalla Zeiss Ikon Stuttgart dal 1959 al 1972, con ottiche della Carl Zeiss di Oberkochen, ha assunto ormai, nel corso degli anni, la valenza del vero mito della fotografia classica. La ricerca tecnologica espressa, la ricchezza degli accessori, la qualità costruttiva intrinseca, unita all’incomparabile tecnologia degli obiettivi Zeiss, ha da sempre rappresentato un punto d’arrivo per l’appassionato, in quanto si tratta di uno dei pochissimi sistemi assoluti del mondo fotografico, ovvero un sistema realizzato senza compromessi di sorta, dalla progettazione alla più minuta realizzazione.

Il libro di Ghisetti e Cavina, noti esperti e divulgatori di materiale fotografico, rappresenta anch’esso un libro assoluto sul sistema Contarex, un punto fermo oltre il quale sarà praticamente impossibile andare, perché non c’è niente altro da dire in proposito.
Pertanto, dopo l’inquadramento storico e la situazione del mercato degli apparecchi reflex negli anni Cinquanta, vediamo scorrere i corpi macchina, le ottiche, i prototipi, le ottiche aliene, tutti gli accessori e una corposa bibliografia dedicata. Non mancano i segreti della progettazione dei corpi macchina e l’impostazione tecnico-filosofica delle ottiche Zeiss, che hanno sempre rappresentato il quid vincente del sistema. In più i disegni tecnici delle ottiche, le pubblicità d’epoca, gli MTF originali, ed infine la migrazione tra il sistema Contarex e il sistema Contax RTS.

Ma forse, meglio di qualunque descrizione, parlano i dati oggettivi:

215 pagine in formato A4 con 220 immagini tutte a colori, 115 disegni tecnici delle ottiche, magnificamente realizzati, molti dei quali con tutte le informazioni dei vetri utilizzati, 50 test MTF tratti dagli originali della Carl Zeiss del tempo, 16 pubblicità d’epoca per restituire tutto il sapore degli anni ruggenti dell’industria fotografica tedesca, ed infine le copertine di 18 libri e pubblicazioni specificatamente dedicate al sistema Contarex.

Tuttavia, la quantità delle informazioni che il libro fornisce, in una formidabile sinergia tra testo, disegni ed immagini, è superiore alle sue singole parti, perché gli Autori, contrariamente ai libri precedentemente dedicati a Contarex, hanno personalmente utilizzato macchine ed obiettivi, facendosi una propria opinione ponderata sui pregi e difetti del sistema.

Tutto il libro è frutto di una ricerca personale e verificata sul campo, dai documenti d’epoca, pazientemente riesumati dagli archivi, ai singoli elementi fotografici, studiati in trent’anni di studio assiduo e appassionato.
Malgrado questo background degli Autori, espresso nel corso del tempo in decine d’articoli dedicati al sistema Contarex, sono occorsi due anni d’assiduo lavoro per portare a compimento l’opera, tanti sono gli elementi di novità generati da una nuova ricerca senza preconcetti e pregiudizi.

Inoltre il libro presenta un testo bilingue, italiano-inglese, per una fruibilità planetaria, data la fama universale del sistema Zeiss.
Infine occorre menzionare l’editore, il noto negozio di Milano NewOldCamera, che nella persona di R. Watanabe, ha creduto nel progetto, permettendo la realizzazione di un sogno che gli Autori custodivano da anni nel proprio cassetto personale dei progetti segreti.
Il tutto a memoria di una qualità struggente ed assoluta che, oggigiorno, non può che lasciare attoniti e stupefatti per il livello d’eccellenza raggiunto con anni d’anticipo, e forse non più superato, specie nel campo ottico.

Pierpaolo Ghisetti e Marco Cavina © 06/2012

 

 

 

 

 

 

 

Il libro, dal costo di 80 euro, può essere ordinato presso NewOldCamera in via Rovello 5 e via Dante 12 a Milano, tel. 02/36589216-7 – fax 02/72014649, email: info@newoldcamera.it – www.newoldcamera.it

Riferimenti

link al comunicato ufficiale di Marco Cavina

linknadir magazine con la descrizione del progetto riportata in questo articolo

link al nostro forum www.analogica.it con la comunicazione del nostro moderatore Pierpaolo Ghisetti

3 pensieri su “Pierpaolo Ghisetti e Marco Cavina presentano “Il libro Contarex”

  1. Sebastiano Percolla - Catania

    Sono certo che il sistema contarex sia l’espressione dell’epopea della tecnologia tedesca in cui il mezzo era degno del fine ultimo, cioè dell’opera fotografica. Come uno Stradivari fa di un violinista eccelso un maestro così il corpo Contarex obbligava il fotografo ad un profondo esame di coscienza prima dello scatto, dopo il quale nessuna attenuante o assoluzione era dovuta ad una immagine non degna, e quindi, al suo artefice. Un plauso al libro che senz’altro farà parte della mia collezione, ancora una volta a conferma che “Il bello salverà l mondo”.

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  2. Pingback: The CONTAREX book - by Pierpaolo Ghisetti + Marco Cavina

  3. Rinaldo Citterio

    Sono da sempre un collezionista Zeiss e in particolare di Contarex. Ho acquistato “Il libro Contarex” che ho molto apprezzato; rilevo però due mancanze: alle pag. 214-217 non viene mostrato l’ultimo Catalogo-listino 1972 (esemplari numerati)che costituisce un prezioso documento “a chiusura di un glorioso capitolo della storia della fotografia”. Ma soprattutto penso sia una grave lacuna non aver parlato dell’obiettivo Super-Q-Gigantar 1:0,33/40mm (del resto citato nel libro di Barringer e Small, pag.106 e assegnato a €6.000 il 28 maggio 2011 all’asta di WestLicht a Vienna). E’ vero che il sistema Contarex è un universo, è vero che non parlare di qualcosa lascia spazio per ulteriori approfondimenti, ma non parlare dell’obiettivo, anche se solo prototipo, più luminoso mai prodotto penso sia una grave lacuna. Inoltre ci sarebbe stato molto da dire sulla sigla Q (=quatsch = sciocchezza) e sulla inconsueta ironia della Zeiss nel nominare questa sua creazione così poco nota. Grazie.

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