Fujifilm Photokina 2016

Intervista a Fujifilm alla Photokina 2016: “Instax è un mondo a parte”

Vera protagonista della Photokina 2016, con il suo nuovo sistema mirrorless medio formato digitale GFX, Fujifilm ha saputo attrarre l’attenzione anche di noi analogici, con la presentazione di ben due novità per la fotografia istantanea. Parliamo della nuova pellicola Instax Mini in bianco e nero e del nuovo formato quadrato Instax Square.

Di questi prodotti (ma anche delle nostre amate pellicole NON istantanee) ho parlato con Marco Giubelli e Luana Porfido di Fujifilm Italia, che erano presenti a Colonia.

stand fujifilm photokina 2016 1

Una Instax in bianco e nero e una Instax quadrata: sembrerebbe un attacco frontale a Impossible Project…

Marco Giubelli: Più che altro Fujifilm con la Square ha scelto di dar vita a un nuovo formato dopo 18 anni che non veniva lanciato niente di nuovo in termini di pellicole Instax. Col suo fotogramma da 62x62mm si posiziona a metà tra il formato Mini (45x62mm) e quello Wide (62x98mm).

Non c’è il rischio che questo nuovo formato possa cannibalizzare uno degli altri due?

Marco: Noi crediamo che saranno vendite aggiuntive perché pensiamo che il formato quadrato catturerà l’attenzione di un diverso tipo di consumatori, mentre quelli attuali vedranno il nuovo formato come una possibilità in più.

instax square

Vediamo qui qualche foto fatta con pellicola Instax Square, ma della fotocamera per ora neanche l’ombra…

Luana Porfido: No, sarà svelata solo in primavera e per ora non sappiamo dare nessuna anticipazione: non sappiamo neanche se avrà un design moderno o di stampo retrò. Tramite i teaser che abbiamo lanciato su Instagram ci stiamo rendendo conto che c’è molto interesse tra gli appassionati, soprattutto per la Instax in bianco e nero, che era molto attesa.

Al momento la bianco e nero è solo in formato Mini?

Luana: Sì. Per il Wide e lo Square non so dirti al momento. Vediamo il 2017 cosa ci porterà. Comunque siamo molto fieri del lavoro fatto sulla bianco e nero. La qualità è davvero buona.

Disponibilità e prezzi della bianco e nero?

Marco: Già tra la fine di Ottobre e i primi di Novembre sarà sul mercato. Il costo sarà tra il 20 e il 30% superiore a quello delle Instax Mini a colori.

Troppo presto invece per parlare dei prezzi della Square…

Marco: Sì, è prestissimo, tuttavia dal 20 settembre è online un microsito che aggiorneremo periodicamente con nuovi dettagli su pellicole, fotocamere e iniziative culturali legate al formato Square.

Pensate che le Instax possano essere un ponte tra il digitale e la fotografia analogica o sono una categoria a parte?

Luana: Instax dà un grande potenziale di espressione. Noi infatti non la posizioniamo come fotocamera, ma più come uno strumento che ti permette di raccontare delle storie in maniera unica. Per questo crediamo che le Instax costituiscano un mondo a sé. Vengono utilizzate in particolare da chi usa il digitale e da chi non usa più vere e proprie fotocamere ma solo lo smartphone.

instax square 3

Oltre all’aerea del medio formato digitale, vostra attesissima novità, quale altra area è stata davvero presa d’assalto qui al vostro stand?

Marco: Come puoi vedere tu stesso la sezione Instax sta attirando tantissimi visitatori. Lo prevedevamo e gli abbiamo dedicato uno spazio molto ampio nel nostro stand. Chiaramente la nostra nuova mirrorless medio formato digitale è quella che ha catalizzato più attenzione, sia da parte dei visitatori che da parte della stampa. Credo che Fuji sia l’unico esempio di azienda fotografica in grado di portare avanti il suo bagaglio di prodotti analogici pur investendo molto nell’innovazione con il digitale, cosa non semplice in questo mercato.

Vale a dire “Ci siamo saputi reinventare meglio di Kodak”?

Marco: Non sono stati abbastanza “giapponesi” [ride]

Parliamo di pellicole Fuji NON Instax. Le troviamo abbastanza facilmente dai grandi rivenditori online, ma da qualche tempo sono quasi introvabili presso i piccoli negozi, cosa che non accade con le pellicole Kodak o Ilford per esempio. Come mai?

Marco: È un mero problema di distribuzione. Per via del calo della richiesta, soprattutto di diapositive, alcuni distributori locali più piccoli potrebbero aver rinunciato, mentre quelli più grandi, che riforniscono i rivenditori online specializzati, hanno ancora una buona richiesta.

L’ultima non è una domanda ma un feedback che vi chiediamo di mandare in Giappone: Fuji parla delle sue negative e diapositive solo per dare brutte notizie, ad esempio quando deve annunciare la dismissione di una pellicola in un determinato formato. Questo non fa che alimentare in noi appassionati la preoccupazione (magari ingiustificata) che manchi poco alla dismissione totale del settore. Perché non fare un po’ di promozione, almeno tramite i social network, delle vostre pellicole? Ultimamente vi sentiamo parlare di Velvia, Provia e Acros solo come il nome dei preset JPEG sulle vostre fotocamere digitali.

Luana: [annuisce pensosa] Bisogna allargare la scala della comunicazione… La fotografia è passione ed è giusto alimentarla.
Marco: D’accordo… l’appello lo accogliamo molto positivamente!

pellicole Fujifilm disponibili 2016

Allo stand trovo questo foglio informativo sulle pellicole Fujifilm. Niente più Superia 200, 800 e 1600. Non vi è traccia nemmeno della Pro 160 NS. Seguirà un articolo dettagliato su tutte le pellicole Fujifilm disponibili nei vari formati.

Visita allo stand

All’intervista è seguito un breve tour della sezione Instax dello stand. Mi vengono mostrati alcuni scatti dei cosiddetti Instax Photographers, vale a dire quei fotografi “ambasciatori Fuji” per il mondo Instax. Tra di loro anche dei non-fotografi, come gli altleti della Nazionale Italiana Canottaggio, che con la Fujifilm Instax Mini 70 hanno raccontato questo sport dal loro punto di vista, tra allenamenti, gare e momenti di relax, per il progetto Rowing with Instax.

fujifilm stand photokina 2016 2

Arrivato infine alla sezione della Instax Mini in bianco e nero scopro che non è possibile vederla in azione. Ci sono solo le confezioni e alcune foto esposte.

instax mini black & white

instax mini black & white 2

Per salutarci con Marco e Luana ci facciamo ritrarre (con tanto di cuoricino!) su una pellicola Instax Wide.

fujifilm intervista analogica photokina 2016

Uscendo dallo stand butto un occhio alla mirrorless medio formato digitale: la Fujifilm GFX 50S. Ha un sensore da 33x44mm. Mi esce un sorriso se penso che il “nostro” di medio formato misura almeno 6×4,5cm!

fujifilm gfx

La Fujifilm GFX 50S

Un pensiero su “Intervista a Fujifilm alla Photokina 2016: “Instax è un mondo a parte”

  1. nnnnaaaa

    Fermo restando – con tutto il rispetto – che sembrano due messi li per caso, che sia lo stand Fuji o Smeg o Alfa Romeo non cambierebbe molto, Fuji ha ben seguito l’esempio di Kodak con la pellicola, eliminando dalla produzione quasi tutti i suoi prodotti migliori.
    Anche Kodak ha cercato di diversificarsi ma senza riuscirci (e la cattiva gestione non ha aiutato).
    Le domande da fare, ma non a questi due, sono: Neopan 400 e 1600? Fujicolor 100, Superia 100, Reala 100? Provia 400x? Le peel-apart? Perché eliminarle dalla produzione? E la serie Fujipress? (che forse nemmeno conoscono) Per seguire Kodak? Capisco che Fuji vive di profitti, come tutti del resto, ma non si può pensare esclusivamente a quello!
    Dall’altro lato la promozione è assente a qualsiasi livello e i fotografi non si impegnano molto. Leggere di amatori che detestano la grana (ma lo sanno che senza grana non esisterebbe nemmeno la pellicola?) mette solo una grossa tristezza!

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